Un “Bosco Salvato” come narrazione architettonica
Un’installazione di 100 m³ di legno rigenerato – pari a 230 alberi salvati – trasforma lo stand di Gruppo Saviola a Interzum (20‑23 maggio, Colonia) in una vera e propria architettura narrativa. Il progetto firmato DASS, diventa un manifesto tangibile di circolarità, in perfetta armonia con il tema della fiera: “Rethinking Resources: Circular and Biobased Solutions”. Ogni pannello Ecologico® – 100% legno riciclato – racconta una scelta sostenibile, facendo del materiale stesso protagonista della comunicazione.
Un percorso sensoriale tra spazi quotidiani
Lo stand si articola in una sequenza di ambientazioni, cucina, living, ufficio, che mostrano applicazioni reali delle superfici Saviola. Le superfici dialogano con nuove finiture come Etrusco Brown, Statuario Venato Naturale in Blunt e Noce Ghirano in Chandler, accostate a decorativi astratti e texture contemporanee. Ogni spazio diventa un’esperienza immersiva, dove forma, colore e tattilità raccontano la versatilità e l’impegno del brand verso un design circolare.
Collaborazioni virtuose: matericità e circolarità
A completare il percorso espositivo, la coesposizione con realtà affini ha dato vita a interpretazioni innovative del Pannello Ecologico®. Cimento ha esposto il Cimento Panel, ispirato al cemento ma realizzato in legno riciclato.
Nel complesso, DASS ha saputo dare forma concreta ai valori di Gruppo Saviola, traducendo sostenibilità, economia circolare e innovazione in un progetto espositivo coerente, emozionante e funzionale. Uno stand che non si limita a esporre prodotti, ma li racconta: con decisione, coerenza e visione.